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Commenti per Diario... > I complimenti...
Bocelli: "E' davvero una bella manifestazione. L'unico neo è l'acustica" su Macchiarini: "Quando Marco canta io voglio sempre esserci" FORTE DEI MARMI- C’era un ospite di eccezione ad assistere alla prima serata del Miccio Canterino: Andrea Bocelli, una delle voci italiane più famose del mondo, ha assistito al Festival accompagnando l’amico Marco Macchiarini (amico tra l’altro anche di Zucchero, con cui più volte ha organizzato lo “Sugar night ” in suo onore) che si è esibito in gara. “Sono qui per amicizia- ha detto Bocelli, disponibile in un momento di pausa del festival- Quando Marco canta io voglio sempre esserci ”. Che impressione le ha fatto il Miccio Canterino? “E’ davvero una bella manifestazione. E’ un’opportunità per la musica: sono sempre meno, quieti quelle che vengono devono essere valorizzate. La musica è un modo sano per divertirsi e stare insieme ”. Bocelli, dall’alto della sua competenza, fa anche un appunto. “L’unico neo è l’acustica: in questo impianto la musica rimbomba troppo, andrebbe modificata e migliorata. Peccato perché le canzoni sono molto carine a gli artisti di alto spessore ”. La presenza di Bocelli al Palasport conferma, ancora una volta, il suo legame con al Versilia. “Vengo al Forte e in Versilia da quando ho dieci anni. Ho davvero tanti ricordi in questo luogo e ho deciso di trascorrere qui la mia vita ”. Una vera e propria dichiarazione d’amore verso questa terra. Ha mai pensato di cantare per una contrada? “Nella vita- risponde sorridendo- dico sempre “mai dire mai ”, dunque chissà. In altri tempi, quando ero più giovane e avevo un altro peso, la mia ambizione era un’altra : poter andare a cavallo, ma ora non so se riuscirei ”. In un certo senso però rimane una componente equestre che potrebbe originare,non si sa mai, insperati orizzonti. di Simone Tonini da “Il Tirreno ” di sabato 5 aprile 2008
Commento aggiunto da sandro il 10/04/2008 ore 02:31
Commenti per Diario... > I complimenti...
Macchiarini porta un po’ di Zucchero nella Madonnina Lo Sugar di Forte: “Mai stato un rock così esplosivo al Miccio ” Per i contradaioli della Madonnina è quasi come cambiare i colori alle bandiere. Abituati ai brani melodici delle passate edizioni, Marco Macchiarini è una rivoluzione copernicana: «Porterò lo stile di Zucchero nel tempio musicale delle contrade», promette l’artefice dello Sugar night & day festival. È il dentista fortemarmino amico del più grande blues-man italiano, infatti, l’interprete scelto dai gialloblu per il Miccio canterino 2008, su cui si alzerà il sipario giovedì prossimo al palasport di Forte. Approdato alla Madonnina con l’incarico di proporre un brano per l’edizione di quest’anno («mi avevano chiesto un latino americano da far cantare a una ragazza»), Macchiarini alla fine ha smobilitato il suo entourage di musicisti per una seconda proposta, che ha fatto subito breccia fra i ragazzi della contrada: «Il latino non li aveva soddisfatti. Alla Madonnina – racconta – volevano un pezzo esplosivo, dirompente. E li abbiamo accontentati. Poi però, parlandone con l’autore Alberto Baldini, ci siamo subito accorti che poteva adattarsi solo a un interprete con uno stile molto vicino a quello di Zucchero. Ma a convincermi davvero è stato Andrea Bocelli. Gli ho fatto ascoltare il brano e mi ha detto: “devi cantarlo tu ”». Un rock aggressivo, con sonorità blues e un arrangiamento in cui sax e fiati si avvicendano a un ritmo mozzafiato: così Macchiarini descrive «Un gran re», la canzone che inscena un dialogo fra un fantino e il suo miccio prima della corsa e con cui i gialloblu di Antonio Giorgi cercano la quarta vittoria al festival delle contrade, dopo l’ultima conquistata con Petra Magoni nel 2003. «Una cosa è certa – continua il cantante –, si tratta di un pezzo che esce dagli schemi melodici del Miccio. Ho seguito la manifestazione in questi anni e non credo che nessuno abbia mai scommesso su un brano così tosto e grintoso. Ha il pregio di essere immediato nell’impatto sul pubblico, ma è composto su una struttura armonica che potrebbe raccogliere consensi anche con i voti della giuria tecnica». «O primi o ultimi», dice però Macchiarini, convinto che sia il destino di chi «porta innovazioni in un contesto dove prevale da anni la canzone sanremese», a cui è affezionato il presidente della Madonnina: «Sì, un genere che a me piaceva di più – confessa Giorgi –. I giovani in contrada però volevano qualcosa di più fresco. Macchiarini sta dando l’anima ed è legittimo voler cambiare». Ma un po’ la Madonnina c’è stata costretta, soprattutto dopo l’addio di Marco Banti. Lo storico direttore d’orchestra gialloblu ha lasciato la bacchetta dopo 15 anni. Al suo posto Graziano Benassi. «Ma non finiremo mai di essergli riconoscenti – ringrazia Giorgi –, ha sempre lavorato con grande passione e sono arrivati con lui tutti i nostri successi».
Commento aggiunto da sandro il 10/04/2008 ore 02:27
Commenti per Diario... > I complimenti...
Complimenti x il sito.Sono entrato x vedere il lavoro del Muller e poi mi ci sono perso.Forte anche la simulazione radiofonica "DogParty" insieme al Torci e Geppi.Io xò volevo domandarti se Veio che ho trovato leggendo la cronostory è il Veione di frati e che ruolo aveva ne "I Rockets".Ciao e ancora complimenti!
Commento aggiunto da Malya Bass il 15/09/2007 ore 10:26